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Da qualche tempo abbiamo iniziato anche noi ad interessarci a criptovalute e NFT.
Qualche settimana fa Niccolò ci ha spiegato in modo dettagliato cosa sono questi famosi Non Fungible Token (NFT).

Anche se tutto questo potrebbe sembrare complicato all’inizio, quello che ho capito è che chiunque può pubblicare i propri NFT.
Credici o no, ci vogliono solo 10 minuti per fare tutto.
E se te lo stai domandando: sì, ci vogliono 10 minuti anche se non hai ancora un portafoglio digitale per le tue criptovalute.

Proverò a spiegarti cosa ho fatto, step by step, per arrivare alla vendita del mio primo NFT.

Prima di tutto, però, è bene chiarire un punto fondamentale: gli NFT non sono solo immagini, possono essere un qualsiasi tipo di file digitale.

Ma… perché vendere file digitali?

La gente sembra letteralmente impazzita per questi NFT, arrivando a pagare cifre che definirei folli.
Perché? Beh, possiamo pensare agli NFT come a un’evoluzione del collezionismo d’arte, ma con opere digitali.

Giusto per darti un idea, ecco alcune cose che sono state vendute come NFT:

  • Carte collezionabili virtuali NBA;
  • Musica e videoclip di Deadmau5;
  • Video-arte di Grimes;
  • Il meme originale del “nyan cat”;
  • Un tweet;
  • Terreni e immobili virtuali in un luogo chiamato Decentraland.

Allo stesso tempo, però, i siti dedicati alla vendita NFT come OpenSea sono pieni di veri capolavori.
Ed è proprio qui che ho scelto di aprire il mio account per vendere le mie “opere digitali”.

Crea un’opera d’arte unica

Il primo passo è chiaramente quello di creare un’opera d’arte unica che verrà caricata sul sito web OpenSea come NFT.
Il tuo NFT può essere un’immagine, oppure un video, un file audio o un modello 3D.

OpenSea supporta un’ampia gamma di tipi di file inclusi JPG, PNG, GIF, SVG, MP4, WEBM, MP3, WAV, OGG, GLB e GLTF.

Mi sono dunque domandato quale sarebbe potuto essere lo stile dei miei primi NFT e, constatando l’interesse che la Pixel Art sta suscitando, ho scelto di muovermi in quella direzione.
D’altronde i CryptoPunks hanno aperto la strada a questo trend, arrivando a vendere NTF perfino a VISA per 150.000 $ (esatto, centocinquantamila dollaroni per un singolo NFT).

Mi restava solo decidere quali soggetti rappresentare.

Inizialmente volevo creare una collezione di Sneakers, ma ho scoperto ben presto che qualcuno l’aveva già fatto (e anche molto meglio di quanto avrei potuto fare io): CryptoSneaks.

Chi mi conosce sa quanto sia appassionato di motori, quindi alla fine la scelta è ricaduta su di loro.
Ho creato con Sketch alcuni poster “pixelati” dedicati ad iconiche macchine e moto, chiamando la collezione Pixel Engines, ovviamente.

 

Crea un portafoglio MetaMask 🦊

Se non l’hai già fatto prima, il prossimo passo è scaricare e registrarti su MetaMask.
È un portafoglio Ethereum sicuro e completamente gratuito.

Il modo più semplice per ottenerlo è installarlo per Chrome e quindi fare clic su “Create a wallet” (secondo screenshot).


Tieni bene a mente che la password che scegli non è importante quanto la fase di recupero segreta.
Ti consiglio caldamente di annotarla su un pezzo di carta e conservarlo in un luogo sicuro.
Senza quella frase potresti rischiare di non riuscire più ad accedere al tuo portafoglio e di conseguenza perdere le tue criptovalute.

Crea un account OpenSea

Creare un account OpenSea è ancora più semplice.
Tutto quello che devi fare è collegare il tuo account MetaMask.

Crea un NFT

Terminata l’iscrizione, sarà sufficiente cliccare su Create nell’angolo in alto a destra e caricare la propria opera d’arte.
A quel punto dovrai inserire il file, scrivere il nome e una descrizione della tua opera.
Eventualmente, puoi anche aggiungere un link esterno per promuovere i tuoi lavori, come ad esempio un sito web dedicato.
Per promuovere la mia collezione di NFT ho creato l’account Twitter @engine_pixel (social all’interno del quale gli NTF riscontrano molto interesse).

 

Terminato l’inserimento di tutte le informazioni potrete definire altri importanti dettagli, tra cui:

  • l’eventuale caricamento di “Unlockable Content“, ovvero contenuti che solo il proprietario dell’opera potrà vedere.
    Io, ad esempio, ho caricato per ogni mia opera la relativa versione in PDF per la stampa, così chi acquisterà i miei disegni potrà scegliere di appenderli anche al muro, oltre che archiviarli nel proprio computer;
  • indicare se l’opera contiene contenuti espliciti;
  • scegliere la blockchain da utilizzare. Questo punto è determinante: se (come me) per il momento non volete investire denaro per caricare la vostra opera su OpenSea, allora dovrete selezionare Polygon, una blockchain che lavora con Ethereum, ma senza gas fee e quindi gratuita (qualora non sapeste cosa sia la gas fee per gli NFT, vi lascio qui un articolo che lo spiega molto bene).

 

 

“Listate” il vostro NFT

Ora potrai vedere l’opera d’arte all’interno della tua collezione (se ne hai creata una).
Cliccandoci sopra vedrai le statistiche dettagliate del pezzo.
Per venderlo, clicca su Listings, quindi su Sell.

Verrai reindirizzato in una nuova schermata in cui potrai selezionare il tipo di vendita (prezzo fisso o asta a tempo), impostare il prezzo e la durata.
Ci sono anche opzioni aggiuntive per venderlo all’interno di un bundle o prenotarlo per un acquirente speciale.

Il tuo primo NFT è ora attivo e pronto per essere venduto!

Qualora decidessi di creare una serie di opere – come ho fatto anche io – potrai creare una collezione per raggrupparle tutte all’interno di questa.
Per farlo ti basterà cliccare sull’icona del tuo profilo in alto a destra > My Collections Create a collection e il gioco è fatto.

 

Aprendo la tua collezione troverai tutte le opere che hai deciso di inserire al suo interno.

 

Infine, se promuoverai bene la tua opera o se – come me – avrai fortuna, venderai il tuo primo NFT.

Non è cosi difficile, giusto?

Se hai qualche dubbio sul mondo degli NFT o desideri condividere con noi qualche caso studio interessante, contattami in direct @pflrn o scrivici sul nostro profilo Instagram @befamilyit!