I social media sono uno strumento potente per le aziende che desiderano raggiungere nuovi clienti, aumentare la consapevolezza del marchio e generare vendite. Tuttavia, per ottenere il massimo da queste piattaforme, è necessario realizzare, misurare e analizzare le prestazioni delle campagne pubblicitarie.
Ma partiamo dal principio.
Cosa significa social media report?
Il social media report non è altro che un documento in grado di fornire una panoramica dettagliata delle prestazioni di una campagna pubblicitaria, includendo dati come impression, click, conversioni ed altri indicatori chiave (i famosi KPI).
I dati evidenziati nel report, permettono di capire se il budget investito è stato ben speso, quali sono gli interessi del tuo pubblico di riferimento, ed eventuali informazioni preziose per i tuoi obiettivi. Queste informazioni sono molteplici e riguardano vari aspetti della gestione della tua inserzione e delle strategie di comunicazione:
- definire le future strategie di comunicazione e marketing sui social media;
- dimostrare effettivamente qual è il ROI (il tasso di rendimento sul totale degli investimenti di un’impresa);
- evidenziare i punti di forza e di debolezza di una campagna di marketing;
- capire, quindi, quali sono le opportunità e gli elementi da migliorare nelle prossime strategie di comunicazione;
- effettuare dei confronti con i propri competitor, che può essere fonte di ispirazione per diversi aspetti (come la creatività stessa, la frequenza di pubblicazione o il budget da investire nel proprio settore).
Per tutti questi motivi, è fondamentale riuscire a realizzare un report completo e dettagliato in base agli obiettivi aziendali. Esistono, però, dei dati rilevanti che è consigliabile inserire in ogni analisi, come ad esempio:
- la crescita del numero di follower nel tempo;
- numero di impression e di copertura;
- il tasso di engagement con i contenuti pubblicati;
- un’analisi delle creatività performanti e di quelle meno performanti, per capire meglio le cause che hanno definito il successo o meno di un contenuto;
- un’analisi anagrafica dettagliata dei follower (residenza, età, sesso, comportamento);
- il costo necessario per raggiungere mille impression (CPM);
- importo speso per ogni click ricevuto (CPC).
Di seguito ti indicherò, passo dopo passo, i punti chiave fondamentali per realizzare un social media report completo e corretto.
1) Definisci gli obiettivi della campagna
Il primo passo cruciale è definire gli obiettivi della campagna. Cosa speri di ottenere? Vuoi aumentare la consapevolezza del brand, generare lead o incrementare le vendite? Avere ben chiari gli obiettivi ti aiuterà a misurare il successo della campagna e ad individuare le aree in cui migliorare.
Gli obiettivi da porsi vengono identificati nell’acronimo SMART, una tecnica che ci indica con precisione come definire i nostri obiettivi in modo che siano più semplici da gestire. È stata descritta per la prima volta nel libro “Attitude Is Everything: If You Want to Succeed Above and Beyond“, scritto da Paul J. Meyer, imprenditore e autore statunitense.
SMART è un acronimo che indica le 5 qualità fondamentali che un obiettivo deve possedere:
- Specific (specifico): gli obiettivi devono essere ben definiti per focalizzare i tuoi sforzi sul raggiungimento dello stesso, senza sprecare così inutili risorse o energie
- Measurable (misurabile): un obiettivo deve essere misurabile in modo da poter monitorare i tuoi progressi. Inserisci sempre numeri concreti nei tuoi obiettivi per sapere se sei sulla buona strada
- Achievable (raggiungibile): numeri concreti per raggiungere l’obiettivo prefissato. Molto spesso c’è la tendenza di fissare obiettivi oltre la propria portata. Bisogna pensare e sognare sempre in grande ma, quando definisci gli obiettivi di una campagna, fai in modo di mantenere almeno un piede saldamente ancorato alla realtà
- Relevant (rilevante): un obiettivo, per essere tale, deve rivestire una grande importanza per non correre il rischio di perdere la giusta motivazione nel perseguirlo. La domanda principale è quindi: perché vuoi raggiungere quest’obiettivo?
- Time-based (basato sul tempo): qual è il limite di tempo massimo per raggiungere il tuo obiettivo?
2) Definizione del budget
In una corretta strategia, dopo aver definito gli obiettivi, uno dei punti chiave è la definizione del budget da destinare alle campagne. È importante calcolare attentamente il budget da destinare alla tua inserzione in modo da garantire che sia sufficiente per raggiungere gli obiettivi e non eccessivi, evitando di sprecare quindi risorse utili per altri obiettivi.
Tra i fattori da tenere in considerazione, oltre all’obiettivo finale, devi individuare:
- pubblico di destinazione: chi è il tuo pubblico di riferimento? Qual è la loro età, quali sono i loro interessi ed il loro comportamento?
- concorrenza: qual è il livello di concorrenza nel tuo settore? I tuoi competitor quanto stanno investendo?
- pianificazione: quanto tempo durerà la tua campagna?
Raccogli bene tutte queste informazioni sul tuo settore di riferimento in modo tale da garantire che il budget a disposizione sia sufficiente per raggiungere gli obiettivi entro i termini che ti sei prefissato.
Se hai un budget limitato e definito, è molto importante tenere traccia di come viene speso. Per questo, nel prossimo punto, andremo a vedere insieme quali sono i parametri più importanti da controllare durante l’andamento di un’inserzione sui social network. Questo ti aiuterà a garantire che il denaro a disposizione sia investito in maniera efficiente per raggiungere il tuo obiettivo.
3) Raccogli i dati giusti
Come anticipato in precedenza, per elaborare un report accurato, è necessario raccogliere i dati giusti, che possono variare a seconda degli obiettivi della tua campagna.
Entriamo nello specifico e vediamo insieme i dati principali da tenere in considerazione:
- Copertura: indica il numero di utenti unici che hanno visualizzato il tuo contenuto;
- Impression: il numero totale di volte in cui il tuo contenuto viene visualizzato;
- Frequenza: la quantità di volte che un annuncio pubblicitario viene visto da un utente unico (un piccolo consiglio: la frequenza ideale dovrebbe stare in un intervallo compreso tra 1,8 e 4);
- Conversioni: il numero di volte in cui un utente esegue un’azione desiderata riguardante l’obiettivo della campagna stessa, come un acquisto di un prodotto o l’iscrizione alla newsletter;
- CPM (il costo necessario per raggiungere mille impression): (costo / impression) x 1000;
- CPC (importo speso per ogni click ricevuto): (costo / n° click) x 100;
- CR% (tasso di conversione): (acquisti / impression) x 100 oppure (follower / visite al profilo) x 100 → dipende dall’obiettivo della campagna;
- CTR (percentuale di click ricevuti): (n° click / impression) x 100 oppure (visite al profilo / impression) x 100 → dipende dall’obiettivo della campagna;
- Costo per follower: costo / follower ottenuti → da questa formula si possono ottenere tanti altri dati utili, come il costo per visita al profilo, il costo per ogni aggiunta al carrello, il costo per ogni like, condivisione ecc…
È bene specificare che, tutti questi dati e formule, si possono applicare anche per l’analisi di un singolo post pubblicato in maniera organica, per poter valutare l’efficacia dei tuoi contenuti. I social network, oggi, offrono tutti una serie di insight utili per l’analisi dei risultati. Integrando i tuoi report con alcune di queste formule, potrai sicuramente realizzare un report completo, corretto ed efficace.
4) Analizza i dati giusti
Una volta che hai raccolto tutti i dati che ti servono è il momento di analizzarli. Analizza i dati coerenti con la tua campagna pubblicitaria in modo da realizzare un report conciso ed in linea con gli obiettivi prefissati.
Se la tua campagna pubblicitaria è in corso, questo ti aiuterà a identificare se la tua inserzione sta andando per il verso giusto e, all’occorrenza, intervenire per migliorare la qualità ed i risultati della stessa.
Se, al contrario, la tua campagna è terminata, questa analisi ti aiuterà a comprendere meglio i motivi del successo o dell’insuccesso della stessa e determinare quali modifiche apportare nella tua prossima inserzione.
4) Presenta i risultati
L’ultimo passo è quello di presentare i risultati. In conclusione, dovresti includere nel report i risultati della campagna, un’analisi completa dei dati ed alcune raccomandazioni o suggerimenti per future inserzioni.
Un report ottimale, inoltre, deve essere chiaro, conciso e di facile lettura. È importante, per quanto mi riguarda, renderlo presentabile e accattivante. Aggiungi elementi visivi, come immagini e grafici. Tutti noi siamo portati a ricordare più facilmente i contenuti collegati ad immagini e, tutto ciò, rende la lettura meno monotona e noiosa.
Durante la stesura o la presentazione, rendi chiaro il percorso, estrai i dati fondamentali, andando dritto al punto. Non sprecare tempo con dati che non sono davvero interessanti per la situazione specifica. Parla con sincerità, non mentire sui risultati negativi, che vanno necessariamente affrontati per poter migliorare.
Conclusioni
Creare un social media report efficace e corretto è molto importante per aiutare l’azienda a migliorare le proprie campagne pubblicitarie e raggiungere gli obiettivi prefissati.
Sono certo che, seguendo i suggerimenti forniti in questo articolo, potrai realizzare un’analisi dei risultati chiara e completa.
Hai qualche dubbio mentre stai realizzando il tuo report? Vuoi promuovere il tuo brand o i tuoi prodotti? Scrivimi a questo indirizzo simone@befamily.it, sarò lieto di aiutarti nella realizzazione o presentarti la nostra Famiglia.




