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Ogni giorno vengono realizzate oltre 3,5 miliardi di ricerche online dagli utenti attraverso Google per cercare di trovare una risposta alle domande più disparate. Avere un buon posizionamento sui motori di ricerca permette al tuo brand di raggiungere un numero di potenziali clienti illimitato e di rappresentare per loro la risposta giusta al momento giusto.

vantaggi che la tua azienda può trarre dallo sviluppo della propria presenza online sono principalmente 3:

  1. Aumento della visibilità attraverso la creazione di un sito web e l’utilizzo dei canali di comunicazione online. Grazie a questi strumenti è possibile ottenere una visibilità potenzialmente illimitata. L’aumento della visibilità rappresenta un vantaggio competitivo perché può generare un incremento del traffico verso il sito web aziendale e generare un conseguente incremento delle vendite;
  2. Maggiore interazione con i clienti: l’interazione con i propri clienti e con quelli potenziali rappresenta uno strumento attraverso il quale raccogliere informazioni sui comportamenti di consumo, abitudini, interessi e stili di vita del proprio target;
  3. Creazione di valore aggiunto: condividere informazioni, curiosità, traguardi importanti raggiunti dalla tua azienda permette ai consumatori e potenziali clienti di sentirsi partecipi della tua azienda e non essere percepiti solo come consumatori dei tuoi prodotti/servizi. Questi contenuti possono essere veicolati sotto forma di blog post, ma anche di contenuti realizzati appositamente per i canali social aziendali.

 

Come migliorare la propria presenza online?

Il web è un insieme di nodi, connessioni e conversazioni. Per cercare di ritagliarsi un proprio spazio all’interno della complessa infrastruttura della rete, è importante che il vostro brand faccia parlare di sé (possibilmente in maniera positiva!).

Esistono diverse strategie che possono essere messe in pratica per migliorare la presenza online del proprio brand:

  1. Influencing marketing: questa tipologia di attività indica una serie di azioni che vengono svolte attraverso il coinvolgimento di influencer o personalità più o meno famose del web (e non solo). L’implementazione di una strategia di influencing marketing permette di creare collaborazioni definibili in base al target che si vuole raggiungere. Lavorare con gli influencer permette, inoltre, di raggiungere un’audience più ampia, con la quale altrimenti sarebbe difficile interagire. Una spesa a volte minima per un progetto che coinvolga uno o più influencer assicura una promozione massiccia ed estremamente targettizzata del proprio prodotto.
  2. Content curation e SEO: la prima indica l’insieme dei contenuti (articoli del blog, news, post realizzati sui canali social) pubblicati secondo un piano editoriale stabilito con l’obiettivo di creare valore aggiunto per il cliente che vada oltre la comunicazione prettamente commerciale. Invece, la SEO (Search Engine Optimization) indica l’insieme di regole e attività da seguire per ottenere una migliore visibilità online rispetto ai propri competitor.
    In estrema sintesi, la regola è: produrre contenuti di qualità e che rappresentino un valore aggiunto per il pubblico. Attraverso l’identificazione e l’utilizzo di parole chiave è possibile migliorare il posizionamentodel proprio sito web o blog all’interno della SERP di Google, favorendo così una maggiore visibilità del proprio contenuto rispetto a quello dei competitor;
  3. Canali social: sui canali Facebook e Instagram sono attivi ogni giorno milioni di utenti: è qui che interagiscono e per le aziende rappresentano potenziali nuovi contatti. Su entrambe le piattaforme è possibile incrementare la propria visibilità e consolidare il proprio posizionamento attraverso la creazione di campagne personalizzate, grazie alle diverse opzioni di targhetizzazioni messe a disposizione dal sistema di ads;
  4. Campagne Google AdWords: grazie alla piattaforma pubblicitaria di proprietà di Google, il tuo brand avrà la possibilità di creare campagne pubblicitarie articolate in più gruppi di annunci.
    Attraverso campagne PPC AdWords è possibile creare annunci che compaiono su Google in corrispondenza di parole chiave stabilite e approvate dal sistema. I punti di forza di AdWords sono la semplicità di utilizzo e l’immediatezza dei risultati. In poche ore, infatti, chiunque può attivare i propri annunci e incrementare il traffico al sito o al proprio e-commerce.
    Uno strumento da utilizzare insieme a Google Adwords (ma non solo) è Google Analytics, che permette di monitorare quali sono le pagine più visitate del tuo sito web e quali generano un tasso di conversione maggiore. I dati che possono essere raccolti attraverso questo strumento permettono di determinare i comportamenti degli utenti che visitano il tuo sito, ottimizzando così le performance delle tue pagine;
  5. Creazioni di landing page: la landing è una pagina di “atterraggio” orientata alla lead generation. Attraverso la creazione di una landing page è possibile promuovere uno specifico servizio di prova,  vendere online una linea di prodotti innovativi o offrire consulenza su misura per una particolare esigenza. In generale, una landing page ha lo scopo di far compiere una e una sola precisa azione all’utente, fra tutte il completamento di un form (anche di un solo campo, come l’indirizzo email).

 

Avere una presenza forte e consolidata online rappresenta una condizione necessaria ma non sufficiente per determinare il successo del tuo business. Conoscere gli strumenti e le potenzialità dei nuovi mezzi di comunicazione costituisce un vantaggio competitivo per permettere al tuo business di evolvere.