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Avere un sito web realizzato con una piattaforma CMS come WordPress può essere il primo step utile per un’azienda per farsi trovare online dagli utenti che ricercano informazioni utili che riguardano l’azienda stessa.
Tramite i testi presenti sul sito, infatti, è possibile consentire a Google di indicizzare il proprio sito e ottenere un posizionamento vantaggioso tra i risultati di ricerca.

Se è vero, infatti, che gli utenti effettuano in media 3,5 miliardi di ricerche su Google ogni giorno, è facile comprendere come per un’azienda sia di vitale importanza farsi trovare dagli utenti nelle prime posizioni dei risultati di ricerca.

 

Basta essere presenti online con un sito istituzionale?

Ai fini dell’indicizzazione, no. Non è più sufficiente, ad oggi, riempire i campi utili con le informazioni che riguardano i servizi e i prodotti venduti dall’azienda, ma c’è bisogno di fare qualcosa in più. E cercare di intercettare gli utenti tramite le parole chiave maggiormente usate, per ogni settore di riferimento, può costituire una strategia efficace da prendere in considerazione. In che modo?

Cercando alcuni topic legati alle parole chiave usate per il proprio brand di riferimento è possibile comprendere come molti utenti possano giungere al sito web aziendale tramite percorsi “più lunghi”, con termini che non rispecchiano esattamente il nome della categoria di appartenenza dell’azienda, ma con tematiche che possono essere trattate dall’azienda sotto forma di articoli nel proprio blog.

 

Qual è l’utilità di un blog per un’azienda?

Un blog è il luogo ideale dove poter far incontrare utenti e tematiche di loro interesse, siano essi già in contatto con l’azienda stessa, piuttosto di nuovi e potenziali clienti che, a partire da un articolo, sceglieranno di approfondire la conoscenza o di richiedere informazioni al brand stesso.

Si tratta di un punto di incontro in cui vengono create discussioni, si scambiano pareri e si risponde alle domande dei curiosi che intendono approfondire un determinato argomento.

 

Ma come attrarre gli utenti con gli articoli?

Gli articoli, per essere efficaci, devono seguire una traccia ben precisa:

  • viene identificato il tema dell’articolo, che verrà sviluppato in più punti e con diversi livelli di approfondimento;
  • viene scelto un titolo accattivante: molto spesso un titolo breve e che incuriosisca l’utente aumenta la possibilità che quest’ultimo apra il link e vada a leggere l’intero contenuto;
  • il ritmo non va trascurato: nell’argomentazione si deve cercare di intrattenere l’utente con delle pause e una formattazione del testo che non gli renda la lettura troppo pesante. La noia, anche sulle piattaforme digitali, porta all’aumento del tasso di abbandono, riducendo in questo modo l’interesse dell’utente nei confronti dell’azienda;
  • l’uso di immagini e video: anche gli elementi multimediali costituiscono delle ottime tecniche per rendere maggiormente fruibile all’utente la lettura di un testo. In questo caso, è buona prassi prestare attenzione al formato dell’immagine e alla qualità dei video. L’alta definizione va preferita a foto in bassa qualità o a video girati in Standard Definition (SD Video);
  • l’indicazione delle fonti: quando vengono citate informazioni utili a sostegno di quanto si sta affermando, è sempre bene inserire la fonte dalla quale si è tratta l’informazione. Avvalorare con testimonianze di rilievo aumenta la fiducia degli utenti nei confronti delle parole veicolate dall’azienda.

 

Ottimizzazione di un articolo lato SEO: quanto è importante?

Oltre alle diverse tecniche evidenziate poco sopra, è altrettanto importante ottimizzare il contenuto dell’articolo dal punto di vista tecnico. Cosa comporta?

La scelta delle parole chiave, che dovranno essere predominanti nell’articolo e sicuramente presenti nel titolo stesso, sono uno dei primi accorgimenti da tenere in considerazione.

Anche la meta-description, ovvero l’attributo HTML che fornisce una spiegazione concisa del contenuto della pagina web, sono anteprime utili agli utenti per comprendere da subito il tema dell’articolo che si apprestano a leggere.

 

Esistono degli strumenti utili per valutare l’efficacia di un articolo su WordPress?

Sono presenti svariati plugin in WordPress che permettono di aiutare l’utente a indicizzare il contenuto del sito web identificando i termini più utilizzati, la lunghezza dei testi scritti e la leggibilità degli stessi da parte dei motori di ricerca. Uno tra i più usati è Yoast SEO, un utile tool che, mediante un “semaforo”, restituisce una colorazione differente a seconda dell’ottimizzazione dell’articolo stesso.

Non mancano le critiche da parte degli utenti su questo strumento: molto spesso, infatti, ci si trova di fronte a un semaforo rosso nonostante siano state rispettate minuziosamente tutte le regole consigliate dal plugin.

È bene tenere a mente che il contenuto e l’ottimizzazione degli aspetti tecnici descritti in precedenza costituiscono già delle ottime tecniche al fine di rendere efficace un articolo.

Yoast SEO permette, inoltre, di scegliere come verrà veicolato l’articolo una volta condiviso sulle piattaforme social: l’immagine dedicata, il titolo dell’articolo e una breve descrizione, se inseriti e ottimizzati, aumentano la possibilità che l’utente che proviene da un canale social clicchi sul link e atterri sulla pagina di destinazione.

Ultimo accorgimento, ma non meno importante: inserire la pubblicazione in un piano editoriale, per mantenere una certa costanza, permette di abituare gli utenti a riconoscere l’uscita editoriale come un appuntamento fisso. Nel migliore dei casi, saranno gli utenti stessi a voler aspettare intrepidamente l’uscita dell’articolo successivo!