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I modelli di maturità digitale (digital maturity model) sono strumenti di valutazione che permettono alle aziende, indipendentemente dal settore di appartenenza, di identificare quali siano le più grandi debolezze che riducono il giro d’affari del business.

Esistono diversi modelli di maturità digitale: uno di questi è quello realizzato dalla Forrester Research Inc, una delle più importanti e influenti agenzie di ricerca e consulenza al mondo.

Secondo tale modello, la maturità digitale sarebbe definita attraverso 3 componenti chiave:

  1. Il modulo base: si applica a tutte le aziende, riguarda gli aspetti comuni a tutte le funzioni digitali, per esempio il come venga misurato e monitorato il successo in ambito digitale;
  2. Maturità dell’eBusiness: come il digitale supporti le vendite e le interazioni di servizi;
  3. Maturità del digital marketing: come il digitale supporti nel complesso la brand strategy, come sono pianificate le campagne, come si faccia leva sulle idee/proposte dei clienti.

Ognuna di queste componenti possiede 4 dimensioni:

  1. Cultura;
  2. Organizzazione aziendale;
  3. Tecnologia;
  4. Metriche.

 

I 4 livelli di maturità digitale

Forrester individua 4 livelli di maturità digitale:

  • Riparazione: le aziende che si trovano in questo stage hanno probabilmente appena iniziato a intraprendere alcune attività di digital marketing, oppure hanno da poco iniziato a vendere semplicemente online. L’azienda deve pertanto concentrarsi sulle basi (sviluppo di una precisa strategia digitale);
  • Elevazione: le aziende in questa fase stanno crescendo e hanno a disposizione vari touchpoint con cui interagire con i propri interlocutori, in primis i canali social. L’impegno primario dell’azienda dovrebbe essere quello di comunicare a tutti i suoi componenti la strategia digitale e stabilire un preciso sistema di metriche per valutarne la corretta applicazione;
  • Ottimizzazione: quando le interazioni digitali raggiungono una massa critica, i responsabili del digitale in azienda devono ottimizzare le esperienze digitali, i processi e le tecnologie per accrescere i touchpoint tradizionali. È in questa fase che bisognerebbe assottigliare i confini tra esperienze fisiche e digitali. È necessaria, però, una profonda conoscenza del comportamento del cliente;
  • Differenziazione: giunti nel gradino più alto, non resta altro che sviluppare nuove esperienze digitali, scoprendo nuovi redditizi canali digitali grazie a collaborazioni tra impiegati, fornitori e clienti.

 

Dove si colloca la tua realtà?

Riconoscete la vostra azienda in uno di questi 4 stage? A prescindere dalla risposta, è evidente come la comunicazione digitale abbia oggi un’importanza strategica in qualsiasi tipologia di azienda:

  • permette di creare nuovi touchpoint dove interagire con i propri pubblici;
  • amplifica il potenziale dei touchpoint tradizionali;
  • possiede un’efficacia misurabile in modo analitico;
  • è dinamica nella sua applicazione e flessibile poiché ricalibrabile a seconda del suo rendimento.